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L’autore
Ferdinando Celi è nato a Bassano del Grappa (Vicenza) il 4 aprile 1946 e vive a
Pove del Grappa (Vicenza); è giornalista pubblicista, scrive per “Il
Gazzettino” di Venezia, redazione di Bassano del Grappa.
Nel
2003 presenta a Lugoj, una prima pubblicazione bilingue, dal titolo: “Drum Bun
- Nel paese dalle tendine bianche”; ripresentato al pubblico italiano nel 2008
in una seconda edizione e in una nuova veste tipografica, scritta solo in
italiano.
Questo
libro è il racconto dell’inizio del suo lavoro di solidarietà verso la România,
dove ha dato vita a varie iniziative umanitarie e culturali coinvolgendo altre
realtà del volontariato del territorio che lo ha portato varie volte in Romаnia
e, verso la fine del 2001, ha creato l’A.i.Sol. (Associazione internazionale
di Solidarietà), con lo scopo di aiutare realtà romene e creare scambi
culturali.
Esperto
di fotografia e appassionato della storia e della cultura romena, dopo una prima
fase d’incontri in România negli anni 1990/1991, ritornerà nel 1998 a Rusca
Montană in provincia di Caras-Severin, a seguito della ricerca
giornalistica del paese del “Soldato Péter Pan”.
Dalla
questa ricerca è nata una storia, fra realtà e fantasia, che cercherà di
chiarire il mistero dei fiori di campo, dei sassolini e delle piccole conchiglie
che mani ignote posano davanti al loculo di questo soldato sepolto nel Sacrario
di Cima Grappa.
Per
questo suo lavoro di ricerca e per aver posto l’accento sul sacrificio dei
soldati che hanno combattuto in Grappa, nel 2004, ha ricevuto l’onorificenza
dalla “Osterreichisches Schvtarzes Kreuz” (Croce Nera Austriaca)
dell’“Ehrenkreuz” inoltre, da parte del Comune di Rusca Montană, nel
2005 ha ricevuto il “Diploma de Onoare”; poi nel 2008, in occasione del 90°
anno dalla morte del “Soldato Péter Pan” la “Osterreichisches Schvtarzes
Kreuz” (Croce Nera Austriaca) gli ha conferito la “Grosse Ehrenkreuz”.
Infine,
il comune di San Nazario che nel suo territorio c’è il Col Caprile, in
occasione dello scoprimento della lapide su questo colle per ricordare i 90 anni
dalla morte di Péter Pan, gli ha consegnato un attestato di riconoscimento.
È
in lavorazione la terza edizione de “Soldato Péter Pan” scritta in lingua
romena, grazie alla disponibilità della giornalista Mirela Dragotă
del settimanale “Actualitatea” di Lugoj.
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